Colori

Monocromatico

In moda, il monocromatico è una scelta di colore: un look costruito su un'unica tinta, o quasi. Il termine
racchiude due significati che spesso convivono. Da un lato indica un outfit in cui sopra e sotto sono dello stesso colore, dall'alto verso il basso. Dall'altro indica un look in tinta unita, cioè senza stampe. In entrambi i casi il principio è la coerenza cromatica: l'occhio legge l'insieme come un blocco unico.

Monocromatico, tinta unita e tono su tono

Sono concetti vicini ma non identici. La tinta unita riguarda il singolo capo: un colore pieno, senza fantasie. Il monocromatico riguarda l'intero look: più capi nello stesso colore. Puoi avere molti capi in tinta unita di colori diversi senza ottenere un look monocromatico. Il tono su tono, infine, è la monocromia più morbida: stesso colore, nuance leggermente diverse, come un cammello accostato a un panna.

Termine | Cosa descrive | Colore

  • Monocromatico | L'intero look | Un solo colore (o pochi toni)
  • Tinta unita | Il singolo capo | Un colore pieno, senza stampe
  • Tono su tono | L'intero look | Stesso colore, nuance diverse

Perché funziona

Un look monocromatico allunga otticamente la figura. Lo sguardo di chi guarda non incontra interruzioni e scorre senza fermarsi, perché mancano le linee orizzontali che all'altezza di vita e fianchi tendono ad allargare. È anche il modo più semplice per non sbagliare: con un solo colore il risultato è sempre misurato, mai troppo e mai troppo poco. Si possono variare i toni per riequilibrare le proporzioni, ma con misura, al massimo un paio di toni di stacco. Oltre, il colore smette di leggersi come un blocco unico. La tinta unita aggiunge un vantaggio nel tempo: le stampe datano in fretta, un colore pieno resta ordinato stagione dopo stagione.

L'approccio STUFF

Sul monocromatico circolano un paio di luoghi comuni da smontare. Il primo: è noioso. Falso. Bastano una calzatura colorata, un accessorio o un bijou con carattere per renderlo raffinato. Il secondo: invecchia. È il contrario, a invecchiare sono le stampe sbagliate o usate a caso, non il colore pieno, che resta sinonimo di ordine e cura. Detto questo, il monocromatico non è una regola da seguire alla lettera. Chi conosce il proprio stile può giocare con stampe e fantasie, purché con consapevolezza e mai a caso. Le regole servono a darti un perimetro sicuro dentro cui muoverti: una volta capite, decidi tu quanto seguirle.

Domande frequenti