Modelli

Pantalone sigaretta

Cosa sono i pantaloni a sigaretta
I pantaloni a sigaretta (in inglese cigarette pants) sono un modello dalla linea asciutta e regolare, che accompagna la gamba restringendosi progressivamente verso il fondo senza arrivare a fasciarla. Arrivano di norma alla caviglia e sono confezionati in tessuti con una buona struttura.
Il nome richiama proprio questa linea sottile e dritta. Il modello si diffonde negli anni Cinquanta, insieme al suo parente più corto, il capri, che si ferma a metà polpaccio.
Come è costruito
La caratteristica distintiva è l'equilibrio: una vestibilità contenuta, ma con una piccola quantità di tessuto che permette al pantalone di mantenere la propria forma. Dal ginocchio alla caviglia resta indipendente dal corpo, e il fondo, pur stretto, non avvolge la caviglia.
È spesso proposto a vita alta. I tessuti più frequenti sono crêpe, punto milano, lana fredda e misti con una piccola percentuale di elastan. Un tessuto strutturato conserva meglio la linea, uno molto morbido segue di più i volumi del corpo.
Da non confondere con skinny e pantalone dritto
Lo skinny aderisce alla gamba per tutta la lunghezza, caviglia compresa: è l'effetto seconda pelle. Il pantalone dritto mantiene una larghezza quasi costante dal ginocchio all'orlo. Il sigaretta sta in mezzo: più affusolato del dritto, mai fasciante come lo skinny.
Come riconoscere il fit giusto
La regola di base è semplice: deve avere la vestibilità di un pantalone, non quella di un leggings. Il controllo si fa dal ginocchio in giù. Sulla parte anteriore deve formarsi una piega naturale del tessuto: non serve che sia stirata, basta che il tessuto abbia una sua caduta. Se il pantalone si incolla al polpaccio, la taglia è troppo piccola e il sigaretta è diventato uno skinny, perdendo proprio ciò per cui era stato scelto.
Quanto alla lunghezza, può fermarsi in prossimità della caviglia o sfiorare la scarpa. Conta solo che sul fondo non si accumuli tessuto.
L'approccio STUFF
In boutique lo chiamiamo spesso il pantalone snellente, e il soprannome va spiegato bene. Non è un capo che trasforma il corpo da solo, né un modello che sta bene a tutte per definizione. Il risultato nasce dalla linea asciutta, dalla giusta quantità di tessuto e da come il pantalone dialoga con il resto dell'outfit: lunghezze, colori, volumi.
Per questo i pantaloni a sigaretta donna non si scelgono guardando solo il numero della taglia o il punto vita, ma osservando i volumi reali della persona. Lo stesso modello diventa sportivo con una sneaker, quotidiano con un mocassino, formale con un tacco. Proporzioni, tessuto, colore: il ragionamento parte sempre da qui.

Domande frequenti